Blog

Gli sgravi fiscali: come e quanto possiamo detrarre

Il Governo, nella Legge di Stabilità, ha esteso al 2017 la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica; per quanto riguarda i condomini si può arrivare fino ad un limite massimo del 75% e tale detrazione può essere applicata anche agli alberghi.

Le detrazioni fiscali sono agevolazioni che prevedono la decurtazione dell’Irpef o dell’Ires che vengono concesse quando si effettuano interventi volti a migliorare l’efficienza energetica degli immobili. La detrazione del 65% è prevista per tutti gli interventi su immobili già esistenti, e non si può richiedere per gli immobili in corso di costruzione.

Per quanto riguarda i condomini, se gli interventi di riqualificazione energetica riguarderanno l’intero involucro dell’edificio, l’ecobonus arriverà al 70%; se gli interventi riguarderanno il 25% della superficie totale del condominio, e saranno finalizzati al miglioramento e al risparmio sulla spesa estiva ed invernale, l’ecobonus salirà al 75%.

Le detrazioni del 50% sulle “ristrutturazioni edilizie semplici” sono state prorogate per un altro anno, e sono applicabili a molti altri interventi, tra cui l’installazione di un impianto fotovoltaico e di batterie. È stato esteso anche il “bonus mobili” per tutto il 2017: chi ha effettuato lavori nel 2016 e acquisterà mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata nel 2017 potrà beneficiare ancora di uno sconto Irpef pari al 50% dell’investimento sostenuto. Ci sarà la possibilità di cedere lo sgravio fiscale non solo alle ditte che fanno i lavori, ma anche a soggetti terzi.

Nello specifico, si possono detrarre le imposte per i seguenti interventi: miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre e infissi), installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, interventi di domotica e spese per l’acquisto di materiale per il risparmio energetico e le prestazioni professionali per la progettazione e l’installazione.

Bisognerà prestare particolare attenzione nei casi di interventi di riqualificazione energetica che prevedono l’installazione di pannelli solari. Infatti, per servirsi dell’ecobonus, l’installazione dei pannelli solari deve rispettare due condizioni: un termine minimo di garanzia fissato in 5 anni per i pannelli e i bollitori e in 2 anni per gli accessori e i componenti tecnici, e la conformità alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976 certificati da un organismo di un Paese dell’Unione Europea e della Svizzera.

Per richiedere l’ecobonus bisognerà inoltre munirsi di iscrizione al catasto o richiesta di accatastamento, o avere a disposizione le ricevute di pagamento delle imposte comunali Ici o Imu.