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Il conto termico

Il conto termico è basato sul principio della sostituzione, è un pacchetto di agevolazioni e incentivi nati al fine di promuovere interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici già esistenti ed incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili.

I beneficiari possono essere le pubbliche amministrazioni e i soggetti privati (persone fisiche, condomini, titolari di imprese o di reddito agrario).

Gli aggiornamenti del conto termico 2017 riguardano 3 novità in particolare, valide solo per le Pubblica Amministrazione, ovvero: fino al 65% per la trasformazione in “edifici a energia quasi zero” (NZEB); fino al 40% per l’installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici, di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, interventi di isolamento di muri e coperture, installazione di schermature solari e caldaie a condensazione, sostituzione di chiusure finestrate; fino al 40% per la sostituzione dei sistemi per l’illuminazione interna con dispositivi di ultima generazione.

Per i soggetti privati, invece, gli interventi riguardano: l’installazione di impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo; le pompe di calore per climatizzazione anche combinata per acqua calda sanitaria; caldaie, stufe e termocamini a biomassa e i sistemi ibridi a pompe di calore.

Per l’erogazione bisogna considerare che le agevolazioni sono valide se la sostituzione avviene solo con sistemi di nuova generazione e devono essere dimensionati in funzione dei reali fabbisogni di energia termica.

Il nuovo Conto Termico prevede che l’erogazione dell’incentivo per la Pubblica Amministrazione e per i soggetti privati non può superare in ogni caso il 65% delle spese sostenute e avvenga in un’unica soluzione per importi fino a 5000€, con la riduzione dei tempi di pagamento dai precedenti 6 mesi a 2.

Per importi superiori a 5000€ gli incentivi verranno corrisposti dal GSE (Gestore Servizi Energetici) in rate annuali costanti in un arco di tempo compreso tra 2 e 5 anni, a seconda della dimensione e tipologia di intervento.

Per quanto riguarda pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici le agevolazioni possono arrivare fino al 65%, mentre per le spese finalizzate alla diagnosi energetica degli edifici e per l’attestato di prestazione energetica (APE) si arriva al 100% per le Pubblica Amministrazione, e al 50% per i soggetti privati.